venerdì 17 maggio 2013

... ancora blog.

...ecco le news sportive dal nostro inviato: Incredibile, il medagliere di questa partita mondiale di contatti del blog si è rivoluzionata: Questa settimana tra i visitatori  la Federazione Russa rimonta  sugli Stati Uniti, la Germania slitta al quarto posto, San Marino e Regno Unito dicono la loro in queste Olimpiadi di contatti, smorzando Francia Canada e Lettonia. Cina in difficoltà  insieme ad Algeria  Venezuela e Ucraina, gli Italiani sempre al primo posto ormai irraggiungibili in queste olimpiadi in rete.

Ed ora continuiamo con le notizie di economia: gli energetici segnano ancora una volta un ottimo  + 3 punti percentuali, bene lo smantellamento degli armamenti nucleari e sembra ormai definitivo, la continua diminuzione della domanda di merci ha fatto si che i ghiacciai sparsi su tutto il pianeta abbiano ripreso considerevolmente volume. + 1.8 % la riforestazione globalizzata , la  concentrazione di CO2 e di  metano  nell'atmosfera,  sono ai minimi storici, in continua diminuzione  l'effetto serra. La crisi ambientale ormai è un capitolo chiuso,  non ci saranno più forti flussi migratori dal sud del mondo, scongiurato il pericolo di innalzamento dei mari del Globo e  le popolazioni che vivono a ridosso delle coste non hanno più di che preoccuparsi.  Segna in positivo anche la produzione locale di merci da quando non volano più aeroplani , sempre in rialzo con uno 0.7% anche l'edilizia basata sul risparmio energetico. Il mercato automobilistico guadagna uno 0.9% per via dei nuovi incentivi per la consolidata trazione a metano.In netta ripresa il settore dello smaltimento e riciclaggio rifiuti + 1.2%  Bene anche sul fronte alimentare, dove ormai poche persone sono ancora convinte che con una dieta povera di proteine animali sia impossibile vivere. L' agricoltura biologica è stazionaria nonostante il piccolo rialzo della giornata di ieri,  da quando  è stato abbandonato definitivamente il petrolchimico, ormai sono sempre più visibili i segni di miglioramento che la decrescita ha portato con se, visto il + 8% della convivialità generale.... le compagnie assicurative e le banche non sono quotate più in borsa, da quando tutti  hanno capito che tutto è impermanente.
 Non esiste più traccia del conflitto d'interessi.

E' tutto, buona notte e fate bei sogni...




Italia
2753
Federazione Russa
180
Stati Uniti
140
Germania
103
Regno Unito
12
San Marino
10
Svizzera
6
Francia
5
Canada
3
Lettonia                     
2

Cina                           1

Algeria                       1

Venezuela                  1

Ucraina                      1



Il medagliere dei contatti.





martedì 14 maggio 2013

Fai lo yogurt, adesso!! Se non ora quando?

Intiepidire un litro  di latte  intero (io uso a lunga conservazione)  bio ed unire un vasetto di yogurt bianco intero da 125 grammi  bio, (il light non esiste). Con qualche esercizio di respirazione, mescolare delicatamente respirando profondamente, eliminando qualsiasi pensiero negativo,  fa bene all'animo e di conseguenza anche allo yogurt.
Tenere al caldo 8/10 ore (a volte anche di più), avvolgendo un panno intorno alla pentola con coperchio o meglio ancora, riporre tutto in un capiente thermos...   Invasettare in barattoli di vetro puliti e prima, a piacere, sul fondo dei barattoli si possono aggiungere frutta fresca o qualche cucchiaio di marmellata o cioccolato, perchè no? Riporre un paio d'ore in frigorifero e il vostro yogurt è pronto.
 
 Tenete un vasetto da 125 grammi del vostro yogurt per le prossime preparazioni, così, decrescendo, autoproducendo, risparmiando, la qualità della vita migliora, si guadagna autostima, si risparmia e  si produce molta meno spazzatura: il problema della spazzatura è di impegnarsi a produrne meno, che  è meglio, che  riciclarne di più!!!
 
Molte persone mi dicono che lo yogurt non gli riesce, dipende dalla scadenza del vasetto di yogurt, usarne uno con data di scadenza lontana, e dalla temperatura, non deve essere bollente il latte, 36-38 C° al massimo. Nel caso qualche volta venisse troppo liquido e credete che non è riuscito, nessun problema... aggiungete un cucchiaino di sale fino al composto e mettete a sgrondare in un canovaccio pulito appeso allo stendi panni, facendo scolare il siero in un catino che avrete messo sotto: e poi? e poi avrete fatto uno squisito e cremoso formaggio spalmabile,  da insaporire con erba cipollina  o qualche fiore di violetta.  Oltre ad essere buono, di sicuro un gran figurone a tavola. Dimenticavo: il siero che si è separato dal formaggio, per via del cucchiaino di sale, la galline ne sono ghiotte! 
Ricordatevi una equilibrata dieta mediterranea moderna, consumate tante verdure cotte o crude, mangiate poco ma di tutto, fate sempre attività fisica.
 














 


 

                                      

 


 

domenica 12 maggio 2013

Sognare... dire...fare...costruire!! cap 3


17 Agosto, lo scavo è fatto in meno di tre ore. La ruspa gommata mi aspettava fuori dal cantiere alle sette in punto. Gialla, grossa e precisa scavava senza fatica in una terra secca e profumata. Il contorno sbiadito della linea bianca disegnata sul prato, come linee in un campo di calcio, segnava il profilo di una donna ancora nascosta, solo nella mia testa, ma distinguibile sicuramente dall’alto, appena sotto le nuvole dove volteggiano le rondini. Poco tempo e la terra si sollevava leggera nella benna d’acciaio ai margini del cantiere, delimitato da una rete arancione che Selina ed io abbiamo posato orgogliosi. Immaginavo come doveva essere per i pionieri del Far-West quando superavano una radura e decidevano di stabilirsi in quel luogo senza sapere se fosse la sistemazione giusta, o forse lo sapevano, gli esploratori non sanno quel che incontreranno ma sanno che qualcosa ci sarà da dire dopo il loro passaggio.
 

"Uno tiene e l’altro inchioda" funziona cosi nell'edilizia (almeno per me) e non avrei potuto inchiodare così bene se non ci fosse stato anche mio suocero Ferruccio, audace e volenteroso, abbiamo collaborato insieme dallo scavo ai serramenti e un po’ era come se fosse casa sua. Elicotteri, quelli li conosceva bene, si è congedato dal lavoro come verniciatore di elicotteri, di mattoni non sapeva granché, ma era entusiasta dell’avventura che stavamo intraprendendo. Avevamo un tacito accordo, credo una genuina disponibilità, senza dover chiedere se volessi il suo aiuto o io glielo chiedessi, perché è  come un padre che aiuta e consiglia, come se fossi suo  figlio, nel momento del bisogno è sempre stato di grande aiuto. Quanto abbiamo discusso, quasi da lanciarci dietro il martello, ma se non ci fosse stato un contradditorio  fra di noi, non avremmo fatto tanto.

Quasi tutto avevo pensato, tranne quanto fosse difficile estrarre fango infiltratosi dopo una pesante pioggia estiva nel cassero per il getto di calcestruzzo delle fondazioni perimetrali. Una colata lavica color crema spalmabile che non finiva mai, uno smottamento continuo. Solo con il senno di poi ho compreso guardando meglio nei cantieri dei “colleghi” professionisti, quali fossero state le mie lacune (trascurabili), ma in Bioedilizia meno cemento si utilizza meglio è, anche se ho dovuto spalare terra liquefatta. Ora che i ferri sono tutti legati, il cassero è pronto per la gettata. Timbrai il visto lasciapassare alla dogana dei vicini per consentire il passaggio alle betoniere rotanti contenenti la "pietra"  grigia, liquida, che più di tutti ha cambiato il colore del suolo sulla terra del pianeta. L’articolo sulla Stampa di Franco Brizzo  del 3 maggio 2013 è molto significativo. Finalmente i lavori sono cominciati (Allarme cementificazione dall’Anbi un piano per la riduzione del rischio idrogeologico). Più di un'anno ho dovuto aspettare da quando ho conosciuto gli occhi azzurri del signore anziano, ex proprietario del terreno, disegno, trattative, materiali, pratiche burocratiche, discussioni, litigi, umiliazioni e tribolazioni di vario genere sono successe, ho mostrato anche i denti, ma più insopportabile per me era dover aspettare sempre il giorno dopo. Aspettare, la pazienza, una vera tortura, ma adesso si fa sul serio. Dimostrero' orgoglioso (non lo sapevo nemmeno io) di che cos'è capace un metalmeccanico uscito con la sufficienza dalle medie, quel piccolo involucro di pelle e ossa minute, col cervello dalle debite proporzioni, stava costruendosi una casa a Mezzomerico, Novara, Piemonte, Italia, Comunità Europea, Terra, nella spirale della Suprema  Galassia Madre di tutta la polvere di stelle.
 Correva l'anno 2005, seconda metà del mese di agosto.

 

Dietro la porta


TECNEKE