mercoledì 1 maggio 2013

BUONO E GIUSTO Giornata del consumo consapevole e sostenibile -


Quest'anno l'economia solidale in provincia di Varese fa il pieno. 
Una settimana piena di eventi . Si inizia il Sabato 11 maggio e si finirà con la fiera del DES il 19 maggio a Malnate. Domenica 12  Maggio ci sarà il tradizionale evento di Buono e Giusto aperto a tutti ma rivolto in particolare rivolto ai Gruppi di Acquisto Solidale, ai loro progetti, all'incontro con altre realtà e produttori. Una occasione per rinsaldare rapporti e collaborazioni. A seguire il programma della giornata, ma leggete tutto fino in fondo.
Chiediamo, vista l'importanza, a ciascuno di dare la massima diffusione all'interno delle proprie reti a questa e a tutte le altre iniziative della settimana.

Radici nel Fiume cooperativa sociale ONLUS e ANFFAS Ticino onlus di Somma Lombardo   vi invitano a
BUONO E GIUSTO Giornata del  consumo consapevole e sostenibile - 
11° Forum dei Gruppi di Acquisto Solidale della Provincia di Varese
Domenica 12 Maggio 2013 - Comunità ANFFAS di Maddalena – Somma Lombardo
Programma e note organizzative per i GAS e per le persone interessate:
MATTINO Ore 10.30 - 5 regole per il menu’ perfettoMINI CORSO TEORICO PRATICO di cucina vegetariana : Sano: perché nutre, Buono: perché piace, Consapevole: perché giusto, Economico: perché naturale, Veloce: perché semplice  a cura di NATURALMENU. Gratuito e aperto \ max 30 posti
Ore 12.00  Mondi solidali in confronto
APERTIVO\Incontro tra GAS  e Commercio Equo Solidale.  Ruolo delle botteghe, collaborazioni e nuovi progetti: Incontro con Coop. Soc.LIBEROMONDO; Progetto Terre di Lago, Nuova bottega Migrando,  Altrospazio  e Buono e Giusto
PRANZOPer rifocillarsi proponiamo il solito mitico Pranzo solidale: con 12 €. Quest’anno piatto unico abbondante vegetariano (con la supervisione di Naturalmenu) .Per i bambini è previsto un menù dedicato a 5 € (primo e dolce).
La quota comprende il pranzo servito ai tavoli e l’acqua del Sindaco e frutta biologica ai tavoli . Sono esclusi i costi dei vini bio, birra cruda orso Verde e altre bevande. Per poter programmare al meglio il buffet pranzo è fortemente gradita la prenotazione. La modalità che vorremmo privilegiare è quella della prenotazione collettiva per GAS: un referente per gruppo raccoglie le iscrizioni del proprio GAS e ci comunica il numero di adulti e bimbi entro il 5  maggio. A queste persone verrà garantito il pranzo. Anche le persone che si muovono "singolarmente" possono prenotarsi a esaurimento dei posti disponibili (circa 300).
POMERIGGIO 0re 14.30 - Spazio Per i GASPresentazione di progetti  che coinvolgono i Gas del territorio.
      - Progetto ”Pesce d’aprile” Intergas Milano per info: http://www.gasmilano.org/?pag=progetto&id_progetto=1
      - Presentazione progetto “Patata solidale”
     - Co-Energia -convenzione con TRENTA  - Oreste Magni per info http://www.trenta.it/content/offerte-trenta-in-convenzione-con-co-energia- Ricerca Regionale sui GAS e quadro delle iniziative regionali  dell’economia solidale  a cura di Davide Biolghini
    - Ore 17.00 Presentazione del Gestionale  per i GAS “RETEDES”
 Con Morello Mauro ideatore del software    per info : 
http://wiki.retedes.it/
TUTTO IL GIORNO
Aprilarmadio
 :Per le persone dei GAS presenti, possibilità fare degli acquisti collettivi INTERGAS di vestiti e scarpe, sandali , magliette e intimo sia con gli stessi produttori presenti le scorse edizioni che co nuovi.  ( Ekru, sandali di Nazca, Astorflex, Camminaleggero, magliette di L180, Oasi del Tessile, Made in No,  i vestiti usati della Coop Soc Sostenibile , Ecogeco TUTTOINCIRCOLO Sarà possibile lo scambio\baratto di vestiti\abiti\scarpe usate, per cui iniziate a "ravanare" negli armadi. Principalmente abiti per bambini, ma se uno vuole porti anche quelli per grandi. Non ci dispiacerebbe dedicare una sezione allo scambio libero di libri: uno si porta e uno si prende. Sarà presente inoltre  la Cooperativa Sociale "Sostenibile" che gestisce un Mercatino dell'usato a Busto Arsizioche ritirerà i prodotti non barattati.
Per i BambiniCome nelle altre edizioni  proporremo per i bimbi il baratto mattutino di giochi, fumetti, libri, bambole e giochi vari. Aiutateli a svuotare le loro camerette perchè un gioco usato diventa magicamente NUOVO se scambiato con qualche altro bimbo.
Durante il pomeriggio  verrà realizzato il laboratorio ”LA CITTA’ INFINITA” Performance Partecipata di costruzione collettiva inserita nel progetto "Re Mida: centro del riuso creativo”.
Nella Comunità ci sono anche spazi per fare pic-nic e  prati dove rilassarsi o giocare;  è possibile passeggiare lungo i sentieri del Parco del Ticino che partono dalla Comunità o pedalare sulla pista ciclabile lungo il canale Villoresi. 
Presso il nostro negozietto della Cooperativa, troverete le nuove produzioni BIOLOGICHE di marmellate, creme, salse e sottoli preparate con frutta e verdure provenienti dal circuito AEQUOS. Anche se tutti non lo sanno da qualche anno abbiamo la certificazione BIOLOGICA ICEA per molte delle nostre produzioni
 http://www.radicinelfiume.it/image/AlimentareCERTIFICAZIONE_RADICI_NEL_FIUME_22.02.2012.pdf
Sarà possibile inoltre usufruire del servizio NOLEGGIO BICICLETTE per  poter fare escursioni lungo le piste ciclabili del Parco del Ticino. (si consiglia la prenotazione)
La Comunità ANFFAS di Maddalena è in località Molino di Mezzo a Maddalena, frazione di Somma Lombardo, le indicazioni per raggiungerla (... anche in bicicletta) sono sul sito 
www.radicinelfiume.it  (dove siamo).  Lungo la strada troverete dei cartelli indicatori con il volantino che trovate anche in allegato. Cercateli.  Su google map: http://maps.google.it/maps?sourceid=navclient&ie=UTF8&hl=it&rlz=1T4SKPB_it&q=molino+di+mezzo%2c+somma Con il navigatore imposta le coordinate: 45° 39' 14.18" N - 8° 41' 02.70" EPer prenotazioni al pranzo invia una e-mail a coop@radicinelfiume.it  o telefona: 0331 250184Informazioni, richiesta di collaborazione, contatti e chiarimenti:Paolo Rusconi   voltalacarta@radicinelfiume.it 
tel 0331 250184  tel abitazione 0331 450237  cell 334 3518288 
Ciao e a presto.
Paolo Rusconi  & Angelo Nuzzo
 
www.radicinelfiume.it
 
Settimana dell’Economia Solidale
Sabato11 maggio 2013, Giornata mondiale del commercio equo e solidale
una giornata organizzata dal WFTO (World Fair Trade Organisation) per parlare di commercio equo in tutto il mondo. Le Botteghe del Mondo della provincia di Varese festeggiano e ricordano i principi del commercio equo in tante iniziative.SABATO 11 maggio Busto Arsizio Il progetto Migrando continua! La bottega riapre con un sacco di novità: l’usato per bambini, i mobili e gli oggetti di ecodesign di ImprontArt, i prodotti Biologici e naturalmente tutto il calore della vecchia bottega con gli alimentari e l’artigianato dal mondo equosolidale Via San Michele, 7.a Busto Arsizio
SABATO 11 maggio Saronno – Colazione equosolidale al mercato contadino di Saronno Piazza Rossa. Un modo “giusto” per iniziare la giornata. dalle 8.00 alle 12.00  sabato 11 maggio Luino – Colazione solidale in centro: prodotti “buoni” per chi li produce e per i passanti che si fermeranno a gustarli. 
sabato 11 maggio Gavirate – caffè, tè e biscotti per chi verrà a fare la spesa in bottega, in Via Gerli Arioli 7. Sarà inoltre allestita una bancarella con prodotti equosolidali al termine delle messe
Elenco delle iniziative del Comercio Equo e Solidale su 
http://www.des.varese.it/?cat=16
LUNEDI 13 maggio malnate sala consiliare Via Matteotti  ore 20:00  AperiCena bio-locale-equo in compagnia di Vittorio Rinaldi,  autore del libro"Anatomia della fame" ore21:00  Vittorio Rinaldi introduce il film Bananas!", a cura di Altrospazio Varese
MERCOLEDI 14 maggio COPUF via de cristoforis 5 a Varese 18.30 - 20.00 assemblea di Banca Etica  - ore 21.00 Proiezione film" H2Oro" di Fabrizio De Giovanni
VENERDI 17 maggio  Ore 20:00 Apericena bio-locale-equo. Ore 20:45 convegno Convegno "Terra feconda - la sovranità alimentare nel cuore della Lombardia urbanizzata"
e finalmente DOMENICA 19 Maggio 2013 Malnate Parco Primo Maggio
Alla Fiera del DES” 2013 – SESTA FIERA DELL’ECONOMIA SOLIDALE DELLA PROVINCIA DI VARESE
DALLE ORE 10,00 ALLE 19,00 - Consumo critico, gruppi di acquisto solidale, commercio equo e solidale, finanza etica, cooperative sociali, produttori biologici e a KM 0, turismo responsabile e tanto altro ancora… LABORATORI PER BAMBINI , SPAZIO RISTORO aperto tutto il giorno.
Tutte le info su 
www.allafieradeldes.it e su www.varesenews.it
E inoltre segnaliamo:
Cassano Magnago (VA) – Domenica 5 maggio 2013
Villa Buttafava e Associazione Alchimia, con la collaborazione del Comune di Cassano Magnago, 
organizzano una giornata dedicata alla natura e all’arte per promuove stili divita ecosostenibili. Villa Buttafava diventerà teatro di un grande evento dal titolo “NATURARTE”, dedicato all’arte di vivere bene. Dalle 10 alle 19 grandi e piccoli potranno entrare gratuitamente nel parco e nelle sale della villa, per un viaggio tra natura, arte, gioco e sostenibilità, creato da più di 50 espositori presenti. Un percorso tra stand gastronomici permetterà di assaggiare cibi genuini (formaggi, salumi, pasta, cioccolato, marmellate, pesche...)
degustare vini pregiati, birra e gelato naturale e conoscere realtà di agricoltura biologica e a Km 0.
-- 
Rusconi Paolo Radici nel Fiume Cooperativa Sociale ONLUS Loc. Molino di Mezzo – 21019 Somma Lombardo (VA) tel e fax 0331/250184 www.radicinelfiume.itvoltalacarta@radicinelfiume.it

martedì 30 aprile 2013

Economia a bambù

 
Mi ritrovo, in questi giorni, in ferie indotte per il ponte 25 aprile e 1° maggio e penso alle ferie che facevo ad agosto, qualche anno fa prima di diventare papà.
Sono sempre stato affascinato dal modo in cui si costruisce in giro per il mondo: differenze istruttive! Ricordo bene i cantieri edili nel sud est asiatico, mi riferisco a Birmania, Tailandia Cina e Nepal, paesi che ho avuto la possibilità di visitare in vacanze ormai lontane, trascorse qua e la nei mesi di agosto, piovosi ma colorati, a conoscere, ad acculturarmi. Vedere un’intera impalcatura in bambù che sorregge operai al lavoro che costruiscono un edificio vero, pareva paradossale e da un certo punto di vista m’inquietava un po’. Solo ora conosco le pregiate qualità di questa straordinaria pianta verde e cava...

La Green Economy passa anche per di qua: se molte persone capissero che è possibile fare e costruire in modo alternativo e in totale equilibrio con la natura, il mondo girerebbe a una velocità diversa. Non intendo la rivoluzione siderale della Terra attorno al Sole ma alla velocità dei pensieri nel cervello delle persone, se rallentassero, le scelte che noi faremmo, sarebbero più ponderate. Ci vuole più conoscenza, ci vuole più fantasia e bisogna lasciare i luoghi comuni che ci assiderano la mente, come siamo ormai abituati nell'economia dell'usa e getta. Bene usiamo sprechiamo e inquiniamo fuori misura, in modo superiore alle capacità della Terra di metabolizzare le nostre impronte, è un fatto, ma se dobbiamo proprio continuare con l'usa e getta, (voglio sottolineare che la Natura non produce alcun rifiuto, la Natura non fa spazzatura, il rifiuto è un errore di progettazione umano) facciamolo con il bambù!! Solo attraverso la conoscenza, il sapere, la cultura in generale, (altro che con la cultura non si mangia, dice l’obsoleta generazione politica per giustificare i tagli alla ricerca in Italia) riusciremmo finalmente a rallentare il nostro pensiero. E a vivere meglio. Il liquido nero color liquerizia nascosto nelle viscere della Terra è finito, (quello a  buon mercato). Dobbiamo inventarci altri modi per vivere, senza arrivare alle barbarie per la condivisione delle poche preziose risorse rimaste tra i nove miliardi di persone che si prevedono per l'anno 2050. Chissà, magari tra una decina di anni, i capannoni che oggi si stanno svuotando, si riempiranno nuovamente di operai e creeranno oggetti di consumo quotidiano in bambù.  Magari di produzione italiana. Può essere. Una pipa o una bara, una bicicletta in bambù, si costruiranno sempre, sarà il nuovo materiale più utilizzato nel futuro? Si semina oggi quello che si raccoglierà domani.

 Il Club di Roma…, Aurelio Peccei…, I nuovi limiti dello sviluppo…, non ne avete mai letto o sentito parlare?
 
 
 
da Wikipedia

Per economia a bambù si intende un settore economico basato sulla coltivazione del bambù e sulla trasformazione industriale degli assortimenti mercantili.
I tronchi di bambù vengono impiegati in primo luogo come materiale per la costruzione di abitazioni di medie e piccole dimensioni, di piccoli ponti, di mulini ad acqua e generatori microidro. Nell'edilizia tradizionale si utilizza per le intelaiature di tetti di edifici, anche di considerevoli dimensioni, e addirittura (come avviene a Hong Kong) come tralicci adoperati nella fase costruttiva dei grattacieli.
Nel settore dell'arredamento i tronchi di bambù si adoperano tipicamente per costruire tavoli e sedie molto resistenti all'intemperie, anche in ambienti particolarmente umidi e piovosi. Il loro aspetto è caratteristico, difficilmente dissimulabile, e danno un tocco orientaleggiante agli ambienti dove si trovano.
Ridotto in polpa, il bambù può essere utilizzato per fabbricare carta da giornale oppure tessuti.
« La pianta di bambù è l'oro verde dell'uomo povero: una persona può sedersi in una casa di bambù sotto un tetto di bambù, su una sedia ad un tavolo fatti dello stesso bambù, con un capello di bambù sulla sua testa e sandali di bambù ai piedi. Allo stesso tempo può tenere in un mano una ciotola di bambù, nell'altra bacchette di bambù che gli servono per mangiare germogli di bambù. Dopo aver consumato il suo pranzo, cucinato in un fuoco alimentato dalla combustione del bambù, il tavolo potrebbe essere pulito con un panno di fibre di bambù, può rinfrescarsi con un ventaglio in bambù, fare la siesta in un letto su di un materasso ed un cuscino fatti tutti di bambù. Al risveglio potrebbe fumare in una pipa di bambù e scrivere con una penna di bambù su carta da bambù, e poi portare in giornale i suoi articoli in cesti di bambù sospesi su di un'asta di bambù, con un ombrello di bambù sulla sua testa. Potrebbe attraversare un ponte sospeso costruito esclusivamente col bambù, bere acqua da una tubatura in bambù, ed asciugarsi il viso con un fazzoletto, ottenuto con le fibre di bambù »
(Atal Bihari Vajpayee, ex primo-ministro dell'India)
 

 

lunedì 29 aprile 2013

Sognare... dire... fare... costruire!! cap 2

 
Trovato il terreno. Ora devo trovare un geometra che mi segua nella mia "impresa". Difficile. Recandomi negli studi dei professionisti incontravo molta ostilità quando cercavo terra per metter "radici", solitamente quando si prende contatto con un architetto o un geometra è difficile che ti possano proporre il solo terreno in vendita, ovviamente i professionisti procacciano e propongono un terreno a un’impresa edile e/o viceversa, così da assicurarsi l'esclusiva del lavoro, della progettazione e per seguire la realizzazione e la sicurezza in  cantiere. A Mezzomerico ho trovato anche il geometra disposto a lavorare per me. Ha visto che ero motivato da buone intenzioni ed è sempre stato molto disponibile, forse, non avrei potuto mai fare nulla se non fosse stato anche per lui. Ho un altro problema da risolvere... il terreno è enorme, sono 2500 metri quadrati edificabili 2500 metri agricoli e un pezzettino di bosco ceduo. Non ho tutti i soldi per comprare tutta questa terra devo trovare qualcuno, impresario o privato, che possa essere intenzionato a condividere l'acquisto.

un metalmeccanico in rete è anche
sul sito www.btboresette.com
E fu così che riuscì a trovare un piccolo imprenditore edile con cui dividere, o nel termine più corretto, frazionare il lotto di terra. Prepariamo un compromesso da presentare al proprietario, lavoro incredibilmente arduo per me, completamente ignorante in materia capii che bisognava andare con cautela e farsi spiegare tutto come se fossi stato un bambino, non lasciare nulla al caso. Pattuito il prezzo delle vecchie 100.000 lire al m/2 due lotti edificabili all'impresario e un lotto edificabile per me, avendo procacciato io il terreno, pretesi la prelazione sul pezzo di terra agricola e sul pezzettino di bosco. Una trattativa durata nove mesi. La cosa più strana è che quando tutti noi profani dell'edilizia vediamo che incominciano un qualsiasi cantiere, pensiamo che incominci la costruzione di un immobile solo quando si vedono all'opera potenti e fumanti mezzi edili. Tutt'altro! Ci sono un’infinità di regolamenti, burocrazia a non finire e procedure prima di poter costruire che sembra incredibile come un metalmeccanico possa essere riuscito a tenere a bada rapaci e avvoltoi che girano in un mondo a volte spietato, dove purtroppo la competizione rende crudeli. Quando una ruspa incomincia a graffiare un terreno, siamo orai a “metà” strada della costruzione, non mi sembrava vero: trovare terreno edificabile, trovare altri acquirenti,  preparare un compromesso per la compravendita,  preparare il progetto  con il geometra da presentare in comune, il rogito da stilare assieme al notaio, simpatizzare con i “nuovi vicini” di terra… Stavo facendo l’imprenditore per me stesso, e mi riusciva anche bene! Capii solo allora,provando un po’ di empatia, le difficoltà che s’incontrano a lavorare in proprio, i rischi che si corrono e le preoccupazioni che non ti lasciano riposare quieto,  troppo stress. Capisco che il guadagno possa essere alto, ma a che prezzo per la qualità della vita? L’imprenditore rischia e per questo guadagna ma deve sacrificare un a parte di se stesso molto più preziosa del  solo profitto, almeno credo.


giovedì 25 aprile 2013

25 APRILE

 
« I giovani non hanno bisogno di prediche, i giovani hanno bisogno, da parte degli anziani, di esempi di onestà, di coerenza e di altruismo.[1] »
 
 
              
 
                           Non ho i requisiti per commentare, posso solo rimanere ad ascoltare.
                           In silenzio.

www.btboresette.com

Durante la trasmissione di Radio Capital della scorsa settimana tra Selina e Mery Cacciola,  ho ricevuto un commento curioso da cui è scaturita  una comunicazione tramite mail tra me ed il direttore del giornale on line btb oresette qui di seguito:

DIRETTORE:  Ho sentito anche io l'intervista. Complimenti. Sto visitando il blog. Puoi visitare il mio sito www.btboresette.com. Avrei una proposta da farti. Ciao

CARLETTO: Buona sera sig Domenico, nel suo commento nel mio blog "un metalmeccanico in rete" mi chiede esplicitamente di contattarla, eccomi qua in che cosa posso aiutarla?

DIRETTORE:
Gentilissimo le potrebbe interessare pubblicare il suo blog su quotidiano online www.btboresette.com diretto da professionisti, manager e piccole e medie aziende?
A presto
 
CARLETTO:  Buona sera sig Domenico,
sinceramente mi sento lusingato ed incuriosito dalla sua proposta ma io sono neofita di quello che gira in rete, non ho una conoscenza approfondita dell'utilizzo di un blog, tanto meno di come sia organizzzato un giornale on line come il vostro. Sono un metalmeccanico, anche se specializzato e qualificato, sono un metalmeccanico.
Che cosa dovrei fare esattamente?
Quali responsabilità devo assumermi?
Nel mio blog penso( almeno credo) di sentirmi libero di scrivere semplicemente cio' che mi passa per la testa, ma a lei che cosa interessa di preciso di quel che scrivo?
Sono più sorpreso che imbarazzato perchè non avrei mai pensato di poter scivere in un angolino di un giornale di settore.
Attendo suo gentile riscontro.
Carlo Magnaghi
 
DIRETTORE:  Egregio Magnaghi buon giorno,



ci sono alcune affinità tra quello che lei scrive e gli argomenti di cui si interessa con l'impostazione del sito o comunque gli argomenti che mi piacerebbe trattare ma che non ho tempo di inseguire...
Il mio sito che nasce circa 8 mesi fa è dedicato alle piccole e medie imprese, professionisti e manager.
Sto cercando piano piano di allargare il mio raggio di lettori e contatti.
Lei per me non dovrebbe fare nulla di diverso da quello che fa.
Io ospiterei il suo blog inserendolo dopo il mio editoriale che lei vede sulla colonna di destra della home page del mio sito. Lì troverà altri due collegamenti. Uno dedicato al calcio e uno al turismo cinematografico.
Naturalmente il suo blog continuerà a vivere nella sua forma attuale gestito direttamente da lei.
Nella home page del sit si potrebbe inserire un banner con una immagine e un titolo del blog a cui poi a ogni suo aggiornamento aggiungere il titolo del pezzo che scrive per esempio Sognare... dire... fare ... costruire; La crisi di Coline Serrau, etc.
A me serve per aumentare il numero di lettori (si spera) del sito, a lei potrebbe servire per lo stesso motivo o altro. Se poi lei ogni tanto per scrivere i suoi pezzi volesse citare notizie, spunti e argomenti tratti dal sito, non mi farebbe dispiacere ma non è indispensabile che questo accada. Non ci sono soldi di mezzo. E' solo uno scambio
Ci pensi
Buona giornata
Domenico
 
CARLETTO:  Buon giorno sig Domenico,



credo sia possibile uno scambio di idee, devo solo imparare un po' di più le terminologie correnti in rete. Ho un condizione ed una domanda da porle:
-- la condizione è che in qualsiasi momento possiamo risolvere il nostro rapporto amichevolmente senza nessun impegno amministrativo od economico.
 -- la domanda invece riguarda il conflitto di interessi. Ho letto nel suo sito, dove scrive alcuni articoli sulla banca Intesa SanPaolo che secondo Unimondo e la campagna "no alle banche armate", risulta essere come una delle banche armate d'Italia, è uno degli istituti di credito titolari di autorizzazioni per le transizioni in materia di esportazione, importazione e transito di armamenti, ( se io dovessi scrivere un post nel quale parlo invece della Banca Etica, come si comporterebbe lei?
dopo questi ultimi chiarimenti potrò confermare la mia disponibilità nel baratto di idee
 buona giornata
Carlo Magnaghi
 
DIRETTORE:  Egregio Magnaghi sfonda una porta aperta.
Nel senso che lei scriverebbe in piena libertà è proprio quello che desidererei pubblicare io per cercare di equilibrare e rendere il sito più obiettivo.
Con il sito non faccio politica ma cerco di dare idee e informazione alle piccole e medie imprese . ma anche alle micro imprese, per mantenere il proprio lavoro e possibilmente per migliorare il luogo di lavoro e la sicurezza, il benessere e la formazione dei dipendenti. Poi il resto è catalogato nella categoria varie...
Quindi un pezzo su come funziona la banca etica, per esempio è molto gradito così come articoli sulla decrescita o qualunque articolo che tratti di altra economia.
Per quanto riguarda il primo punto è evidente che lei potrà abbandonare l'iniziativa in qualunque momento, e io chiederle di sospendere l'ospitalità del suo blog sul mio sito.
Nel rispetto della sua libera scelta degli argomenti magari mi permetterò qualche volta di suggerire alcune tematiche che sento essere di attualità sul web. Suggerimenti che lei potrà valutare e prendere in considerazione se le sembrerà il caso.
Considerazione finale: ho apprezzato tutti gli ultimi suoi post che avrebbero potuto essere pubblicati sul sito senza problemi.
Se lei è d'accordo chiedo al web master come realizzare tecnicamente la cosa.
Buona giornata
 
CARLETTO:  Buon 25 aprile sig Domenico,



George B. Shaw Nobel per la letteratura del secolo scorso scrisse:
" se tu hai una mela, e io ho una mela, e ce la scambiamo, allora tu ed io abbiamo sempre una mela ciascuno. Ma se tu hai un'idea, ed io ho un'idea, e ce la scambiamo, allora abbiamo entrambi due idee"
Accetto la sua ospitalità nel suo giornale come nell'idea originale di partenza del CouchSurfing, spero di trarre il massimo da questa nuova esperienza con lei. La invito ad essere paziente con me perchè ho una famiglia, due gatte, due galline, due orti, un impiego in officina, impegni nel consiglio di istituto nella scuola di Giada, e mille idee  o biopensieri per la testa...
In fine,se lei acconsente, scriverei un post sul nostro scambio di mail, che credo sia stato genuino e trasparente, sinonimo di fiducia nelle persone.
la saluto
un metalmeccanico in rete

DIRETTORE: Va benissimo Magnaghi. Proseguirei dicendo che anche io ho una famiglia, un orto, due cani, un gatto e vivo in un luogo dove affacciandosi l'occhio può incrociare caprioli, tassi, istrici, cinghiali e poiane. Non è un luogo idilliaco ma rupestre e a tratti difficile e faticoso. Ma non mi andava di fare crescere la mia seconda bimba in città. Il sito si chiama www.btboresette.com e io sono editore e direttore dello stesso. L'idea di pubblicare questo scambio di mail come primo suo intervento mi piace, lo accetto anche perchè, come lei ha sottolineato sembra il risultato di un incontro tra due persone libere e che quindi possono permettersi di scegliere. Il che non è niente male di questi tempi. Un saluto