Eeh.... l'onesta non paga, pazienza, sono comunque fermamente convinto di essere dalla parte giusta, sopratutto dopo le parole di Ferdinando Imposimato in piazza San Giovanni, Roma, il 23 maggio scorso, 20' anniversario dalla strage di Capaci, sul palco dei pentastellati.
Spesso mi domando se vale la pena essere onesti oppure mischiarsi nell'ambiguità comune, più facile che impegnarsi , e credere per dei valori, fino a metterci la faccia nelle elezioni comunali.
Ma come potevo non pensare di ottenere una cosi' amara conferma.... così desidero fare una domanda a tutti, anche se poi mi risponderò da solo. Dopo aver ascoltato Renzi a mezzodì, che affermava di aver parlato ufficialmente con il Presidente della Repubblica, ma è stato un colloquio da tener riservato, dunque mi domando: chi è per la non trasparenza, per ostacolare la lotta alla mafia, per creare inceneritori, per le larghe intese, per regalare soldi alle banche private, per 80 euro a tutti gli inquadrati nel "mercato" del lavoro o quasi, per l'Italicum, per il bunga-bunga, per il cantiere dell'Expo, per la Tav, per le energie da fonti fossili, per la flessibilità nel mondo del lavoro precario, per il finanziamento dei quotidiani, per modificare l'articolo 138 della costituzione, per il conflitto d'interessi, chi è contro il voto palese, per non chiedere la revisione dei Trattati UE, per non dimezzare il finanziamento degli F35, chi è per SI MOUS in Sicilia, insomma chi è per la decrescita della salute del lavoro della cultura e dell'ambiente?... alzi la mano destra, aah no!... forse è meglio dire la sinistra!
Si', elezioni comunali, campagna elettorale con pochi soldi, ma con il cuore in mano, domani mi diranno se sarò consigliere comunale del M5s in comune, non centro destra non centro sinistra, ma dalla parte della trasparenza dalla parte dei cittadini, dalla parte giusta.
carlo magnaghi
lunedì 26 maggio 2014
lunedì 5 maggio 2014
Dislessia e (dis)informazione
Vai Demone Bianco!!

Sono Giacomo Cutrera, Vicepresidente dell'AID (Associazione Italiana Dislessia) e le scrivo a nome del nostro Consiglio Direttivo in merito a quanto avvenuto nella puntata del Geco del 4/4/2014 condotta da Mario de Santis e Benny.
Io sono prima di tutto un ragazzo dislessico e devo dirle che l'esperienza che viviamo tutti i giorni nell'ambito scolastico è difficile e viene resa ancora più complessa in relazione all’ignoranza e all'arretratezza culturale che ruota attorno al tema della dislessia e dei disturbi specifici dell'apprendimento.
Nella vostra trasmissione radiofonica il tema della dislessia è stato trattato casualmente, in relazione ad una telefonata ricevuta da un preside (l'argomento della puntata non era la dislessia, ma la figura del docente riconosciuta come pubblico ufficiale).
Durante questa telefonata il preside ha parlato delle difficoltà che i docenti incontrano nel relazionarsi con i genitori e citava un caso in cui vi era stata una discussione.
La discussione citata riguardava l'attuazione delle misure dispensative perviste dalla legge 170 del 2010 "Nuove norme in materia di dislessia e DSA nell'ambito scolastico".
Intuisco dal tono che il preside non intendesse mettere in discussione quanto previsto per legge, ma semplicemente lamentare le difficoltà nell'approccio e nel dialogo spesso acceso che vi è con alcuni genitori.
Purtroppo però la gestione della puntata ha causato un'evoluzione del discorso che ha portato a una serie di fraintendimenti e ad affermazioni gravi ai quali reputo che sia comunque giusto e doveroso controbattere, a vantaggio di una corretta informazione.
Durante la trasmissione lo conduttore è rimasto sorpreso dall'esistenza delle misure dispensative previste per le persone con DSA e si intuiva chiaramente che tale argomento gli era completamente sconosciuto.
Di ciò abbiamo trovato ulteriore prova dal fatto che la dislessia sia stata accostata ad altre tematiche completamente avulse dal mondo dei DSA, come ad esempio il tema dei falsi invalidi o di chi ruba il posto auto ai portatori di handicap.
Questo fraintendimento ha portato ad espressioni di disprezzo nei confronti delle persone dislessiche, che sono ben riassunte dalla grave affermazione del conduttore, che spera che siano la vita e il mondo del lavoro a punire queste persone.
É ovvio e tutti abbiamo intuito che non era intenzione di nessuno quella di offendere o aggredire gli studenti dislessici, ma mi sento in dovere di richiamare ad una grande responsabilità.
La vostra radio, come tutti gli strumenti di informazione, ha un grande potere, che è quello di fare informazione, ma quando questa informazione è confusionaria o scorretta allora essa diviene disinformazione.
Da anni come associazione ci battiamo contro la disinformazione in merito al tema della dislessia e ci rendiamo conto di quanto sia facile passare informazioni sbagliate.
Così come il buio in una stanza può essere sconfitto solo da una luce accesa, allo stesso modo la disinformazione può essere debellata solo con una corretta informazione: è per questo motivo che Le chiedo di unirsi a noi in questa battaglia e di permetterci di fornire, mediante il suo canale radiofonico, un'informazione che sia limpida e corretta in merito a questo delicato tema.
Cordiali saluti
Giacomo Cutrera
Dislessico adulto (26 anni) Ingegnere informatico e Vicepresidente AID
Bologna, 23 aprile 2014

Dott. Vittorio Zucconi
Radio Capital
Via Cristoforo Colombo 90
00147 Roma
Egr. Dott. Zucconi,Sono Giacomo Cutrera, Vicepresidente dell'AID (Associazione Italiana Dislessia) e le scrivo a nome del nostro Consiglio Direttivo in merito a quanto avvenuto nella puntata del Geco del 4/4/2014 condotta da Mario de Santis e Benny.
Io sono prima di tutto un ragazzo dislessico e devo dirle che l'esperienza che viviamo tutti i giorni nell'ambito scolastico è difficile e viene resa ancora più complessa in relazione all’ignoranza e all'arretratezza culturale che ruota attorno al tema della dislessia e dei disturbi specifici dell'apprendimento.
Nella vostra trasmissione radiofonica il tema della dislessia è stato trattato casualmente, in relazione ad una telefonata ricevuta da un preside (l'argomento della puntata non era la dislessia, ma la figura del docente riconosciuta come pubblico ufficiale).
Durante questa telefonata il preside ha parlato delle difficoltà che i docenti incontrano nel relazionarsi con i genitori e citava un caso in cui vi era stata una discussione.
La discussione citata riguardava l'attuazione delle misure dispensative perviste dalla legge 170 del 2010 "Nuove norme in materia di dislessia e DSA nell'ambito scolastico".
Intuisco dal tono che il preside non intendesse mettere in discussione quanto previsto per legge, ma semplicemente lamentare le difficoltà nell'approccio e nel dialogo spesso acceso che vi è con alcuni genitori.
Purtroppo però la gestione della puntata ha causato un'evoluzione del discorso che ha portato a una serie di fraintendimenti e ad affermazioni gravi ai quali reputo che sia comunque giusto e doveroso controbattere, a vantaggio di una corretta informazione.
Durante la trasmissione lo conduttore è rimasto sorpreso dall'esistenza delle misure dispensative previste per le persone con DSA e si intuiva chiaramente che tale argomento gli era completamente sconosciuto.
Di ciò abbiamo trovato ulteriore prova dal fatto che la dislessia sia stata accostata ad altre tematiche completamente avulse dal mondo dei DSA, come ad esempio il tema dei falsi invalidi o di chi ruba il posto auto ai portatori di handicap.
Questo fraintendimento ha portato ad espressioni di disprezzo nei confronti delle persone dislessiche, che sono ben riassunte dalla grave affermazione del conduttore, che spera che siano la vita e il mondo del lavoro a punire queste persone.
É ovvio e tutti abbiamo intuito che non era intenzione di nessuno quella di offendere o aggredire gli studenti dislessici, ma mi sento in dovere di richiamare ad una grande responsabilità.
La vostra radio, come tutti gli strumenti di informazione, ha un grande potere, che è quello di fare informazione, ma quando questa informazione è confusionaria o scorretta allora essa diviene disinformazione.
Da anni come associazione ci battiamo contro la disinformazione in merito al tema della dislessia e ci rendiamo conto di quanto sia facile passare informazioni sbagliate.
Così come il buio in una stanza può essere sconfitto solo da una luce accesa, allo stesso modo la disinformazione può essere debellata solo con una corretta informazione: è per questo motivo che Le chiedo di unirsi a noi in questa battaglia e di permetterci di fornire, mediante il suo canale radiofonico, un'informazione che sia limpida e corretta in merito a questo delicato tema.
Cordiali saluti
Giacomo Cutrera
Dislessico adulto (26 anni) Ingegnere informatico e Vicepresidente AID
Bologna, 23 aprile 2014
domenica 6 aprile 2014
Raccolta differenziata
Vale sempre la pena ricordare che di spazzatura ne produciamo troppa, e le fotografie di Chris Jordan sono le più appropriate.
Probabilmente ci stiamo già nutrendo del "mimic food" come fanno uccelli e pesci nel mondo, senza saperlo, felici di essere la specie più intelligente nella Natura. La più progredita. Ma quale progresso? quanto è alto il prezzo da pagare? Dissonanza cognitiva? no, ignoranza collettiva!
L'importante è sempre che le cose vadano bene solo nel proprio metro quadrato, sindrome di Nymby, facciamo la raccolta differenziata, ma non basta. Bisogna intervenire più radicalmente con la cultura, si ma chi la segue la cultura? Abbiamo la tecnologia in un palmo di mano con la quale possiamo indossare la tuta da Internauti e andare e fare quello che vogliamo intorno al mondo, ma non ci accorgiamo che più accresciamo il materialismo più spazzatura si produce e più se ne accumula. Già ai tempi dei Romani esistevano le discariche, cocci che dopo duemila anni, diventano pezzi da museo, ma oggi cosa lasciamo alle nuove generazioni? Spazzatura, come i Romani? Ma è semplicissimo eliminarla! Come sul desktop basta spostare tutto nel cestino, e poi, e poi non si vede più! Ma no, noi essere umani intelligenti nel mondo progredito e tecnologico siamo pragamatici: i rifiuti li bruciamo, pardon, li termovalorizziamo, cosi poi, ogni tanto, non sempre, qualcosa che assomiglia a tetraclorodibenzoparadiossina svolazza nell'aria leggera, è poca ma c'è, si deposita sui terreni e finalmente allegramente ci nutriamo con derrate vegetali "pregiate" a mo di terra dei fuochi.
Faremo la fine dei volatili fotografati da Chris Jordan, certo dopo aver scongiurato per tutta la vita il male dei mali, ecco che arriverà la buona notizia: solo tre mesi di vita, ma con un po' di radioterapia, per la chemioprofilassi non ci sono più i soldi da tempo, chissà forse sei mesi. Aveva ragione Paolo Rabitti, vero trionfo dell'impegno civile al servizio della verità, ma chi lo ha ascoltato Rabitti? Dove sono state incenerite le terre di Seveso e poi dove sono svolazzate a norma di legge? Mi fa sorridere e poi arrabbiare,tanto arrabbiare trovare su You Tube un video del vostro (io non l'ho votato) Presidente del Consiglio Renzi, quando in modo gentile e cortese (basta vedere il video), asserisce convinto che gli inceneritori sono innocui e necessari accusando la Dott.ssa Patrizia Gentilini, oncologa e medico ISDE, di essere un'apprendista alchimista, che spiega invece con il suo lavoro, che il cancro è piuttosto il risultato di una serie di concause; basta leggere cosa scrive la dottoressa: Si è sempre pensato al genoma come a qualcosa di predestinato ed immutabile, ma le conoscenze che da oltre un decennio provengono dall’epigenetica ci dicono che le cose non stanno così. Il genoma è qualcosa che continuamente si modella e si adatta a seconda dei segnali - fisici, chimici, biologici - con cui entra in contatto. Come una orchestra deve interpretare uno spartito musicale facendo suonare ad ogni musicante il proprio strumento, così l’informazione contenuta nel DNA viene continuamente trascritta attraverso meccanismi biochimici che comprendono metilazione, micro RNA, assetto istonico che vanno appunto sotto il nome di epigenoma. L’epigenetica ci ha svelato che è l’ambiente che “modella” ciò che siamo, nel bene e nel male, nella salute e nella malattia…L’origine del cancro non risiede quindi solo in una mutazione casualmente insorta nel DNA di una qualche nostra cellula, ma anche in centinaia di migliaia di modificazioni epigenetiche indotte dalla miriade di agenti fisici e sostanze chimiche tossiche e pericolose con cui veniamo in contatto ancor prima di nascere e che alla fine finiscono per danneggiare in modo irreversibile lo stesso DNA.Jeremi Irons nel suo capolavoro Trashed centra l'obbiettivo: siamo quello che produciamo, un ammasso di monnezza, altro che esseri supremi e padroni della natura, e ci preoccupiamo di cosa dice il Presidente del consiglio di turno? Ma andiamo che ipocrisia...
Guardo mio figlio di cinque anni imbambolato davanti alla tv, il dischetto in policarbonato ha inciso sulla pellicola metallica riflettente la meraviglia di tutti i bambini, proietta con tecnologia sempre più efficacie, (ma a cosa serve la tecnologia se non riusciamo a contenere la produzione di rifiuti? la tecnologia virtuale non toglie i rifiuti reali, magari con whatsapp possiamo condividerli?) il cartone animato Wall-e.
Mi domando a che punto sarà la raccolta differenziata tra quarantanni? La tecnologia fra quarant'anni Come sarà il mondo quando i miei figli raggiungeranno la mia età? Cosa posso fare per contrastare le dichiarazioni di Renzi? Matteo Renzi, mio coetaneo quarantenne, chissà se guardando i suoi figli avrà gli stessi miei pensieri? Chissà magari mi lascia un commento sul blog?
giovedì 3 aprile 2014
Ingiustizia, nome comune femminile
Cari Genitori
prosegue l ' impegno della nostra associazione nell' opera di sensibilizzazione contro la violenza , con particolare attenzione alla violenza sulla donna.
Vi informiamo dei prossimi eventi in programma :
Vi informiamo dei prossimi eventi in programma :
Il 5 aprile alle ore 17,00 presso il teatro civico, sala 2, seguirà ad alcune letture drammatizzate dagli attori di Tecneke un dibattito a cui parteciperà un avvocato e alcuni membri di una associazione che riunisce uomini maltrattanti (locandina allegata). Ingresso libero.
Il 12 aprile , dalle ore 23,00 presso il Music club Phenomenon di Fontaneto d'agogna si esibirà la Straband .
Nel corso della serata e' previsto un flash mob sul tema.
L' intero ricavato della serata del locale verrà devoluto alle associazioni organizzatrici che creeranno un fondo a disposizione delle donne maltrattate che verranno segnalate dalla questura. Ingresso 10 euro.
Per chi volesse imparare la coreografia del flash mob sono previsti due incontri il primo dei quali il 6 aprile alle ore 10,00 presso l'aula danza di Academy .
Nel corso della serata e' previsto un flash mob sul tema.
L' intero ricavato della serata del locale verrà devoluto alle associazioni organizzatrici che creeranno un fondo a disposizione delle donne maltrattate che verranno segnalate dalla questura. Ingresso 10 euro.
Per chi volesse imparare la coreografia del flash mob sono previsti due incontri il primo dei quali il 6 aprile alle ore 10,00 presso l'aula danza di Academy .
Auspicando ampia partecipazione, vi auguriamo una buona giornata
Il Comitato Genitori dell'I.C. Verjus
martedì 25 marzo 2014
Siamo studenti?
Voi che siete una nuova generazione guardate ai fatti,
leggete, informatevi, non prendete per garantito niente, non credete a niente
di quel che vi viene raccontato.
Gandhi disse una volta: “ la verità è il mio Dio”. Due anni
dopo, scrisse a colui a cui aveva scritto questo: “no il mio Dio è la verità”.
La verità è una grande cosa, forse irraggiungibile, ma
fatene la vostra meta nella vita, cercatela la verità, cercate anche quella
dentro di voi, chi siete, cosa volete fare qui, che cosa ci siete a fare al
mondo.
Ponetevi questi problemi e la vita diventerà meravigliosa!
Tiziano
Terzani, agli studenti, 2002
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